Agrigento, nonna arzilla non si ferma allo stop e picchia i carabinieri

Agrigento, nonna arzilla non si ferma allo stop e picchia i carabinieri

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Agrigento, nonna arzilla non si ferma allo stop e picchia i carabinieri

Ad Agrigento una nonna arzilla di 76 anni non si è fermata allo stop ed ha aggredito i carabinieri che l’avevano inseguita.

La donna anziana ha mostrato di avere sette spiriti come i gatti, tanto da meritarsi l’appellativo di “nonnina terribile”.

La nonna guidava l’auto, nella quale si trovava anche il figlio, senza patente e senza assicurazione.

Sarà stato per questo che quando i carabinieri le hanno intimato l’alt, lei ha pensato bene i ingranare la marcia e darsela a gambe a tutta birra.

I carabinieri ovviamente si sono lanciati all’inseguimento dell’auto e che hanno raggiunto e fermato subito.

Immaginate la loro sorpresa quando hanno visto che a guidare quella Volkswagen Golf con tanta “disinvoltura”, c’era Lucia Alessi di 76 anni e già conosciuta dalle forze dell’ordine.

A fianco a lei il figlio Giuseppe Burgio di 47 anni di professione pastore.

Mamma e figlio si sono scagliati con violenza contro i carabinieri costretti a difendersi dalla nonna terribile.

Ora i due sono stati arrestati in flagranza di reato dai carabinieri della Stazione di Ravanusa accusati entrambi per violenza, resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale.

Per il momento mamma e figlio sono posti ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

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