Firenze, matrimonio indiano fa guadagnare sei milioni di euro alla città

Firenze, matrimonio indiano fa guadagnare sei milioni di euro alla città

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Ci sono alcune culture in cui il matrimonio è ancora visto come una delle tappe fondamentali della vita, di quelle da festeggiare con tutti gli onori e i festeggiamenti del caso, senza badare a spese.

Certamente il matrimonio è ancora un rito fondamentale in India, come ha dimostrato una coppia di nababbi, indiani appunti, che hanno scelto Firenze come location del loro matrimonio da sogni, portando diversi milioni di euro di guadagno alla città toscana.

Lo sposalizio da sogno si terrà venerdì 27 novembre in piazza Ognissanti. E già da ieri, 16 novembre, – ben 11 giorni prima – «scattano i primi provvedimenti di circolazione per l’allestimento della struttura che ospiterà la cerimonia» recita il comunicato di Palazzo Vecchio. Ma questi sacrifici per i disagi nel traffico e il vedersi in qualche modo sequestrata a uso privato una delle più belle piazze di Firenze, secondo il Comune sono, di fatto, più che compensati.

Questi in sostanza i numeri con cui fare i conti : 100mila euro per l’occupazione di suolo pubblico, circa 20mila euro di tassa di soggiorno e58mila per il restauro della fontana di piazza Santa Croce. Le camere prenotate sono già 600 negli hotel a 5 stelle della città.

“Firenze si conferma città del wedding, in grado di attrarre grandi matrimoni stranieri con basso impatto in termini di vivibilità della città e alto ritorno economico per gli operatori”. Nel 2016, continua, “ospiteremo il congresso mondiale dei Wedding planner. Sarà un’occasione importante per promuovere la nostra città come destinazione ideale per questo tipo di turismo. In più, grazie al nuovo regolamento sull’uso delle piazze, siamo ora in grado di definire di volta in volta il canone per le occupazioni di suolo pubblico che limitano anche momentaneamente l’accesso alle piazze, prevedendo anche cifre importanti come in questo caso”, ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico Giovanni Bettarini.

Nel 2013, sempre in piazza Ognissanti, si svolse una altro matrimonio indiano da nababbi: convolarono a nozze Aradhana Lohia, la figlia del magnate indiano Aloke Lohia, fondatore e Ceo di Indorama Ventures Pcl, che produce plastica e lo sposo Kevin Sharma. Per quel matrimonio furono spesi 8 milioni di euro.

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