A gennaio arriverà nelle sale Il Piccolo Principe di Mark Osborne

Per molti ragazzi ed adolescenti, probabilmente il Piccolo Principe è uno dei primi libri che si è letti, ed ad anni dalla sua uscita, continua ad affascinare, con valori che non hanno certamente tempo.

Nelle scorse ore, all’interno della sezione Alice nella Città della Festa del Cinema di Roma è stato presentato il film d’animazione diretto da Mark Osborne, ispirato all’omonimo fenomeno letterario di Antoine de Saint-Exupery che arriverà nelle sale italiane il prossimo 1° Gennaio 2016.

Il Piccolo Principe, presentato sia in versione originale che doppiata in italiano con le voci di Toni Servillo, Paola Cortellesi, Stefano Accorsi, Micaela Ramazzotti, Alessandro Gassmann, Giuseppe Battiston, Pif e Alessandro Siani, Lorenzo D’Agata e Vittoria Bartolomei, si compone di due mondi: quello di una bambina di cui non sapremo mai il nome, figlia unica senza padre di una madre che le organizza la vita minuto per minuto affinché diventi un’adulta straordinaria, impedendole di giocare, sognare, farsi degli amici, vivere, insomma, la sua infanzia, e quello del piccolo principe del libro di Antoine de Saint-Exupéry, che li distingui per temi e atmosfere ma anche e soprattutto al primo colpo d’occhio per la diversa tecnica di animazione, in computer animation il primo, in stop motion effetto 3D il secondo.

“Ciò che contava per noi era essere veri rispetto al libro e prendercene cura. Ho capito che saremmo stati più fedeli se invece di fare semplicemente una trasposizione del libro avessimo cercato di raccontare il suo potere attraverso la storia di chi lo legge per la prima volta. I contenuti de Il Piccolo Principe mi hanno spinto a pensare in grande e, pur mantenendo il libro come il cuore pulsante del film, ho scelto di usare la storia per fare un viaggio dentro noi stessi e le nostre relazioni perché è questa l’anima del romanzo. Il libro è visto in modo diverso in ogni cultura eppure ci sono punti in comune tra tutti i popoli e volevo che questo fosse nel film. Sono gli aspetti più emotivi che riguardano l’amore, l’amicizia, la perdita, cosa significa diventare adulti”, ha commentato il regista americano alla presentazione.

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