A Roma in arrivo il zoning, divieto di prostituirsi in alcune aree
Una prostituta in una strada dell’Eur a Roma, in un’immagine d’archivio.ALESSANDRO DI MEO /ANSA

Fermo restando che comunque la prostituzione non è considerato reato dal nostro codice penale, è comunque poco consono alla pubblica morale vedere flotte di donne vendere il proprio corpo, agli angoli delle strade.

Di certo è ancora meno ortodosso che il mestiere più antico del mondo venga esercitato in determinate zone, magari luoghi storici o turistici, invasi ogni giorno da turisti provenienti da ogni dove, o in luoghi abitati, alla vista di bambini e adolescenti.

Per questo, a Roma, sta per arrivare  lo ‘zoning’, il divieto di prostituirsi in alcune aree della città. Lo ha annunciato Rossella Matarazzo, vice capo gabinetto del sindaco di Roma a margine di un incontro al Municipio III tra il prefetto di Roma, Franco Gabrielli, e i cittadini.

“Nel nuovo regolamento di polizia urbana – ha spiegato Matarazzo – vogliamo prevedere di interdire la prostituzione nelle zone di grande viabilità e tenere il fenomeno lontano da insediamenti abitativi”.

Per i clienti sono previste anche maxi multe: tra i 350 e i400 euro.

“I proventi di queste sanzioni – aggiunto – dovranno essere utilizzati per progetti di contrasto alla tratta di essi umani. Un’attività che va di pari passo con progetti come `Roxanne´, perché riteniamo che il problema di fondo sia il contrasto dello sfruttamento”.  Il regolamento “esiste già, ma era fermo a 68 anni fa – ha precisato, senza sbilanciarsi sulle tempistiche – ne stiamo parlando perché deve essere condiviso”.

1 comment
  1. Affermo che le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell’Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico.

Comments are closed.

Potrebbero interessarti

Campania, abbonamenti gratuiti per gli studenti dal 20 luglio

Gli studenti in Campania potranno godere di abbonamenti ai trasporti pubblici gratuiti…

Giannini, la riforma non prevede la teoria gender nelle scuole

La scuola, e la sua riforma, continua ad essere uno dei temi…