Acqua Sveva e la bufala diffusasi a Ischia

Eleonora Gitto

Acqua Sveva e la bufala che si è diffusa a Ischia.

Ormai le fake news stanno invadendo il web. Fino a poco tempo fa erano individuabili anche abbastanza facilmente, e comunque non erano così diffuse e invasive come ora. Adesso c’è una vera e propria invasione.

Senza regole, checché ne pensino i Pentastellati, non si può andare avanti in questa materia.

Ci stanno pensando, tra l’altro, anche importanti social come Facebook e WhatsApp.

E’ importante che si raggiungano accordi fra questi social e i vari governi per condividere una strategia comune di prevenzione e repressione.

In caso contrario avvengono situazioni spiacevoli e disdicevoli, come quella dell’acqua Sveva.

Una catena di messaggi diffusasi inizialmente su WhatsApp e successivamente su Facebook, recita queste parole: “Non comprate e non bevete Acqua Sveva, è tossica. Hanno portato qui a Ischia un bambino in ospedale, sta male, sono intervenuti i Carabinieri e stanno analizzando la sostanza. Fate girare”.

Ovviamente non è vero niente. Uno scherzo di cattivissimo gusto, e anche peggio. La conferma della bufala c’è stata direttamente dal Capitano Andrea Centrella, della locale Compagnia dei Carabinieri.

Secondo quanto appurato dal Capitano, non c’è stato alcun caso di avvelenamento e i Carabinieri non stanno indagando su nulla di simile.

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