Adele, senza trucco e in accappatoio sulla copertina di Rolling Stone

Dopo un silenzio durato quattro anni, Adele è tornata a far parlare di sé con «25», terzo e atteso disco dopo «19» e «21» in uscita il prossimo 20 novembre. Il singolo che lo anticipa, «Hello», ha già ottenuto oltre 220 milioni di visualizzazioni ed è un successo planetario.

Un album che arriva a due anni di distanza dalla nascita del primogenito Angelo e la cantante non ha esitato a far slittare la data di uscita dell’album proprio per riprendersi dalla maternità: “Ero sottosopra dopo aver avuto mio figlio, sentivo di stare andando alla deriva e non riuscivo a trovare esempi che rispecchiassero il modo in cui mi sentivo”.

Prima di pubblicare il nuovo disco Adele si è presa quindi tutto il tempo necessario, quattro anni, perché la “carriera non è la mia vita, è un hobby. Le persone pensano che io odi essere famosa, ma la realtà è che mi terrorizza. Credo sia davvero tossico, è molto facile venirne schiacciati”.

La cantante si è raccontata e ha raccontato del suo ultimo lavoro in una intervista a Rolling Stone, la cui cover  la immortala al naturale: senza trucco, accappatoio e capelli bagnati.

Adele ha anche raccontato il suo nuovo stile di vita, più sano. Che negli ultimi mesi l’ha portata a perdere peso, smettere di fumare e andare in palestra e riuscire a divertirsi: “Allenarsi pian piano è diventato un piacere – ha continuato – Mi piace fare pesi e anche guardarmi allo specchio adesso”.

L’artista ha raccontato dei problemi alle corde vocali, del bellissimo rapporto con la madre, della relazione con Simon Konecki e del loro bambino Angelo. E per questo la parola che si è tatuata lungo la mano è proprio «paradiso».

Next Post

Addio a René Girard, celebre e apocalittico antropologo francese

In ambito accademico il suo nome è di quelli che si citano continuamente: dopotutto non solo è stato un antropologo di fama mondiale, ma uno tra gli ultimi grandi pensatori cristiani. Nella notte del 4 novembre a Stanford, in California, si è spento René Girard: aveva 91 anni ed era nato […]