Android, Cortana punta a strappare lo scettro a Google Now

La lotta per gli assistenti vocali si fa sempre più accesa, anche perchè questa funzionalità non è solo un utile complemento all’esperienza mobile, ma soprattutto la porta di accesso a un nuovo tipo di interazione tra i giganti del settore (Apple, Google, Microsoft, Samsung, Amazon) e gli utenti.

Certamente in quest’ottica va letto l’annuncio fatto nelle scorse ore da Microsoft, che permette, a partire da ieri, per gli utenti statunitensi e cinesi, di sostituire il proprio assistente vocale.

Attraverso un post sul proprio blog ufficiale, Microsoft ha dichiarato che è stato rilasciato un nuovo aggiornamento alla versione beta dell’app che consente agli utenti di impostare Cortana per Android come assistente vocale di default al posto di Google Now.

Passare da un assistente all’altro sarà possibile direttamente nelle scelte rapide di Android. Dunque, una volta fatto la sostituzione degli assistenti, tenendo premuto il pulsante Home sarà possibile accedere alla voce sintetica di Microsoft, e non più a quella di Google.

Si tratta di una grande possibilità per Microsoft che si fronteggerà direttamente con Big G. Anche se i modi per accedere a “Google Now” tramite smartphone sono molteplici, la pressione del tasto “Home” rimane il principale ed è proprio per questo che il gigante di Redmond potrà avere un’importante chance di crescita.

Google Now, Siri e Cortana: chi sarà l’assistente vocale più amato dagli utenti del mondo?


 

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