Angelino Alfano risponde ai prefetti sulla spinosa questione immigrazione

Matteo Salvini si sa ne ha per tutte, e riguardo la spinosa questione dell’immigrazione, se l’è presa più volte con i prefetti, rei a suo dire di non saper affrontare la questione con polso, lasciando che orde di immigrati invadano le città senza nessun ordine.

Al dì là della posizione estrema del leader della Lega Nord, neppure il ministro dell’interno Angelino Alfano ci va tanto leggero.

«Abbiamo fiducia nei prefetti» che stanno gestendo con efficacia il fenomeno dell’immigrazione, «ma se c’è qualcuno che si spaventa, non regge l’urto e non ce la fa, faccia un passo indietro o lo sostituiamo noi», ha detto Angelino Alfano a margine della presentazione del Piano servizi per l’esodo estivo 2015.

Il ministro poi ha sottolineato come i prefetti abbiano «subito un attacco volgare e violento da parte di Matteo Salvini e della Lega, quindi io sono dalla parte dei prefetti e mi rendo conto che essere insultati non è una cosa bella», ma questa non è una scusa per alzare un polverone he non porterà a nulla.

“I migranti – ha osservato Alfano – sono 80mila, non milioni. I governatori collaborino. Perché è chiaro che tutto sarebbe stato più semplice se alcuni governatori avessero avuto il buon senso di dare una mano” in termini di accoglienza. “Siccome alcuni governatori (del nord) non hanno avuto questo buonsenso e hanno scaricato tutto il peso nei confronti e contro le regioni del Sud, noi abbiamo chiesto ai prefetti un supplemento di sforzo e di fare noi, come governo, tutto da soli nelle regioni dove i governatori non sono stati di buon senso”.

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