Apple avvia due nuovi centri di ricerca in Cina

Eleonora Gitto

Apple avvia due nuovi centri di ricerca in Cina.

La Cina è sempre più vicina, in termini di tecnologia, di turismo, di immigrazione.

Noi conosciamo poco il mercato cinese ma i Cinesi cominciano a conoscere bene quello occidentale.

E siccome il Paese dei Mandarini conta un miliardo e trecento milioni di abitanti, non c’è dubbio che per chi ne ha le possibilità, bisogna investire da quelle parti.

Ma al contempo bisogna anche sapere dove si va e a che cosa si va incontro.

Vale a dire se siamo prepararti a investire in quel contesto, se siamo predisposti e abbiamo le conoscenze sufficienti, non solo linguistiche, per quel tipo di vita.

Tuttavia Apple ovviamente non ha di questi problemi, perché già conosce il mercato cinese e l’enorme possibilità di incidere in esso. 

Naturalmente, mettendo a disposizione capitali considerevoli. Così ha deciso che due nuovi centri di ricerca e sviluppo sorgeranno nella città di Shangai e di Suzhou.

Questi due nuovi hub saranno affiancati a quelli già esistenti di Shenzen e di Pechino.

Apple stessa spiega che Apple ha creato e continuerà a creare 4,8 milioni di posti di lavoro in Cina. In Cina Apple ha al momento 22 uffici e 46 negozi al dettaglio.

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