Apple Music, metà dell’utenza ha disattivato il rinnovo automatico

Apple Music è stato lanciato con un clamore mediatico forse senza precedenti, con polemiche e aspre critiche già da molti mesi che il servizio venisse effettivamente lanciato, creando per questo anche un enorme attesa tra i fedelissimi della casa di Cupertino.

Ma a quanto pare il tanto entusiasmo del suo lancio, a pochissime settimane, sarebbe già in gran parte svanito, rendendo i più dubbiosi su cosa fare del servizio alla fine del periodo di prova gratuita.

Un sondaggio di MusicWatch su 5mila statunitensi, ha rivelato che il 61% del campione ha disattivato il rinnovo automatico per evitare di pagare l’abbonamento al termine del periodo gratuito, il 30 settembre. Secondo MusicWatch inoltre, solo l’11% degli utenti iOS avrebbero provato il servizio finora, e se nemmeno i proprietari di iPhone ed iPad lo utilizzassero, di certo non sarebbe un buon indizio.

In un primo momento, sembrava che Apple avesse registrato un enorme successo dal momento che il principale servizio musicale rivale Spotify, dopo anni di attività, può contare 50 milioni di utenti in tutto il mondo di cui 20 milioni di membri pagati, e Apple in pochi giorni contava già 11 milioni di iscritti, ma secondo questi dati qualcosa non torna.

Non ci sono comunque solo cattive notizie per l’azienda californiana: MusicWatch specifica infatti che il 64% degli utenti che utilizzano ancora il servizio di streaming si sono dichiarati “molto propensi” a continuare la sottoscrizione anche quando questa diverrà a pagamento.

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