Ashley Madison, si dimette il ceo fedifrago

Ormai l’attacco hacker al sito per appuntamenti Ashley Madison è diventato un caso di portata mondiale, con i nominativi di oltre 30 milioni di fedifraghi in tutto il mondo svelati, e chissà come si risolveranno le cause già intentate da quanti si sono visti lesi nella propria privacy.

Nelle ultime ore sono arrivate le dimissioni di Noel Biderman, l’amministratore delegato di Ashley Madison: ad annunciarlo la compagnia proprietaria del sito, la Avid Life Media, sottolineando che Biderman ha lasciato il suo ruolo “in accordo con la società”.

Lo stesso ad è stato vittima in prima persona degli hacker, che nel corso dell’attacco hanno sottratti e rese pubbliche decine di mail private, che provano svariare relazioni extraconiugali che Biderman aveva avuto negli anni.

La società ha offerto 500.000 dollari canadesi (circa 376 mila dollari Usa) di ricompensa a chi è in grado di portare informazioni che conducano all’identificazione e arresto dei colpevoli.

Secondo John McAfee, uno dei massimi esperti di sicurezza informatica e padre del primo antivirus, dietro l’attacco alla pagina web di incontri extraconiugali vi è semplicemente una dipendente dell’azienda.

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