Atac, dipendente sospeso per un video denuncia contro i disservizi

Una condotta tipicamente italiana: un dipendente denuncia cosa non va nella propria azienda, e a pagarne le conseguenze è soltanto lui, accusato di aver portato allo scoperto quello che tutti sapevano, ma che preferivano ignorare tenendo la testa sotto la sabbia.

«Atac mi ha sospeso a tempo indeterminato perché ho pubblicato in un video i veri motivi per cui gli autobus non passano», queste le parole di Christian Rosso, l’autista che appunto qualche giorno fa aveva pubblicato un video di denuncia per spiegare le condizioni di lavoro sue e dei suoi colleghi.

“Stanno creando un martire e lo stanno creando loro, allargando a macchia d’olio questa vicenda. Io sono stato sospeso a tempo indeterminato dal prossimo 27 agosto non prenderò più lo stipendio perché ho informato i cittadini” ha aggiunto Rosso in piazza. “Due minuti prima del turno – ha spiegato – sono venuti a notificarmi la sospensione, ci sono anche rimasti male loro perché nemmeno ho letto il foglio che mi hanno consegnato. Non mi interessa, io voglio davvero che i cittadini sappiano”.

E così i suoi colleghi sono scesi in Piazza, in Campidoglio, per supportarlo, e chiedere la revoca del provvedimento. Al sit in di protesta in Campidoglio ha partecipato un centinaio di autisti. La maggior parte di loro appartiene alla sigla Cambiamenti-M410, nata due anni fa in contrasto con l’azione dei sindacati.

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