Aurous è davvero una app illegale di streaming musicale

Redazione

Il cruccio è proprio questo, la famosa app, che si sta espandendo a macchia d’olio, Aurous legata all’ascolto di musica in streaming: è legale oppure no?

La piattaforma è stata lanciata per sistemi Windows, Linux e Mac, successivamente disponibile per iOS, Android e Windows Phone, ma qualcosa potrebbe bloccare questa ascesa imponente della app di streaming musicale.

Secondo i rumors infatti, la piattaforma Aurous permette di usufruire di servizi di musica in streaming, tramite una ricerca personalizzata, in pratica si cerca il brano che si vuole e attraverso i famosi torrent, viene messo a disposizione il file.

Adesso il problema è proprio questo, se piattaforme similari, come ad esempio Spotify, hanno accordi particolari pagando ovviamente i diritti per riprodurre e offrire all’utente un determinato database di brani musicali, come funziona invece Aurous?

L’Industria americana RIAA, ovvero Record Industry Association of America, punta il dito contro il servizio Aurous, perché dice che lo stesso servizio mette a disposizione materiale coperto da copyright senza pagare effettivamente i diritti per la diffusione.

Il problema è che Aurous, come altri servizi per file video tipo Popcorn Time, non mettono a disposizione un loro database, ma la disponibilità dei file scelti, attraverso il sistema torrent.

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