Beatrice Lorenzin difende il suo operato sui tagli alla Sanità

Ancora una volta al centro della polemica ci sono gli ulteriori tagli alla Sanità che il Ministero ha intenzione di apportare già con la prossima legge di Stabilità.

Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, torna ancora una volta a difende l’azione del governo e insiste sull’ azione dei tagli agli sprechi soprattutto sulle analisi inutili, nel videoforum in diretta con i lettori a RepubblicaTv:  “Il tema del contendere è la sanzione, non la lista delle 208 prestazioni non appropriate. Ma noi non vogliamo star lì a dare sanzioni, tranne in casi gravi. Proponiamo ai medici una indicazione anti-sperchi”.

Il ministro spiega che negli ultimi giorni ai cittadini è arrivato un messaggio sbagliato: le persone sono convinte che non potranno avere più le tac e le risonanze magnetiche a cui prima potevano accedere dopo prescrizione.

La Lorenzin  ha spiegato che la lista rimane quella anche se ancora non l’ha firmata. Non si tratta di una lista di tagli e di multe ma di consigli di procedure da seguire per i medici, è un elenco di prescrizioni su cui bisogna porre maggiore attenzione per risparmiare.

Il ministro poi sottolinea come sia una priorità che i livelli essenziali di assistenza (Lea), che sono alla conferenza Stato-Regioni, vengano attuati con la legge di stabilità 2016: il budget necessario calcolato è di 900 milioni. “Dopo l’attenzione dimostrata per il personale della scuola, è ora necessaria un’attenzione forte per il personale del SSN”, spiega ribadendo che il Patto per la Salute “prevede interventi mirati sugli sprechi che ammontano a 30mld: se ne recuperassimo 10 faremmo Bingo”.

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