Belen Rodriguez: quel momento terribile nel mio passato

Siamo abituati a vederla sempre sorridente e spensierata, ed è lei stessa che ci tiene a mostrare questa immagina di se ai suoi fans, complice le tantissime foto e video della sua quotidianità che pubblica costantemente sui social, ma anche la vita di Belen Rodriguez non è tutta rose e fiori, e non parliamo solo della recente separazione dal marito: la showgirl infatti, qualche anno fa, è stata vittima di un tremendo episodio che l’ha molto traumatizzata, e che sta ancora cercando di metabolizzare.

Intervistata da Sette, l’allegato del Corriere Della Sera, Belen Rodriguez ha confessato di frequentare da un anno uno psicoanalista per superare i suoi problemi.

Tutto risale a un episodio avvenuto quando era adolescente: “Da un anno vado dalla psicoanalista alla ricerca della bambina che non è mai stata e per dimenticare quella pistola che mi puntarono alla testa. Dovevi prestare attenzione quando uscivi per strada, non potevi tornare a casa da sola. Una volta, erano le nove di sera, stavo rientrando in macchina con una persona, quando ci ha fermato un uomo con un passamontagna e una pistola in mano. Sono stata presa per i capelli, tirata fuori dall’ auto e buttata per terra. Poi sono arrivati altri tre uomini armati che ci hanno portato dentro casa e hanno rinchiuso tutta la mia famiglia in bagno. Hanno svaligiato la nostra abitazione senza pietà, si sono portati via la vita di una famiglia, l’hanno distrutta. Il giorno dopo, quando ci siamo liberati e abbiamo dato la notizia, mio nonno paterno è morto d’infarto. Da quel momento per me è stato un inferno, non volevo stare a casa da sola, avevo paura di essere ammazzata, ero una ragazzina adolescente che aveva visto la morte in faccia”.

La Rodriguez ha quindi svelato di non essere riuscita ancora a superare davvero quei terribili momenti, ma grazie allo psicanalista sta finalmente affrontando i fantasmi del suo passato.

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