Brexit, gli stati europei vogliono la Gran Bretagna fuori

Negli ultimi giorni sembrava che qualcosa scricchiolasse e che il Regno Unito potesse ritornare sui suoi passi, decidendo in extremis di ritirare la propria candidatura all’uscita dall’Unione Europea, ma dopo la decisione presa nelle ultime ore tutto sembra più difficile.

I capi di Stato e di governo degli Stati Ue hanno infatti dato il via libera all’accordo sulla Brexit e alla dichiarazione politica sulle future relazioni con la Gran Bretagna: in buona sostanza, tutto è stato messo nero su bianco, ed è stato trovato un accordo condiviso affinché lo stato possa uscire dall’unione.

Al vertice i leader della Ue hanno approvato due documenti. Il primo sono le 580 pagine dell’accordo sull’uscita della Gran Bretagna dall’Unione, che definiscono questioni fondamentali e spinose, mentre il secondo è sul futuro delle relazioni economiche, commerciali, militari e d’ogni altro tipo fra Regno Unito e Ue.

Tutto finito quindi? Non proprio: secondo indiscrezioni del Sunday Telegraph, ben 91 deputati conservatori sono pronti a bocciare l’accordo quando verrà discusso dal parlamento britannico intorno al 10 dicembre per il necessario voto di ratifica.

“E’ un giorno triste, non è un momento di gioia, ma una tragedia, perché un grande Paese lascia l’Unione europea. Ma abbiamo trovato un accordo con la Gran Bretagna, che è il migliore possibile”, ha commentato il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker.

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