Calabria, 500 persone evacuate per il violento nubifragio

Eleonora Gitto

Sono 500 le persone evacuate per il nubifragio in Calabria, la bomba d’acqua che ieri c’è stata sul litorale cosentino, precisamente a Rossano e Corigliano Calabro.

Una pioggia così torrenziale, violenta e improvvisa, non si registrava da qualche tempo.

Anche se, in realtà, l’allerta meteo c’era stata e la popolazione era stata preavvisata.

Ma vai a capire come vanno le cose, visto che almeno il 50% degli allerta meteo sono smentiti.

La zona interessata dalla così detta bomba d’acqua ha riguardato un vasto tratto di litorale, in particolare la zona di Corigliano Calabro, dove sono stati registrati danni notevoli.

Il torrente Citrea è straripato e ha causato notevoli danni allagando strade, parti basse di edifici e negozi.

Tutti i sindaci delle zone interessate sono stati messi in stato di allerta e sono in contatto continuo con la Protezione Civile, la quale, congiuntamente ai Vigili del Fuoco, ha compiuto numerosi interventi.

Anche gli ospedali, a seguito delle evacuazioni, sono stati allertati, e hanno ospitato diversi pazienti, anche se nessuno di questi ultimi versa in serie condizioni.

Per ora l’allarme meteo è cessato, tuttavia le condizioni meteorologiche sono costantemente monitorate dalla Protezione Civile e dalle Forze dell’ordine, nel timore che vi siano nuovi episodi di questa gravità.

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