Calogero Mannino assolto nel processo trattativa con la mafia

Eleonora Gitto

Calogero Mannino è stato assolto dal Tribunale di Palermo nel processo di primo grado riguardante la cosiddetta “trattativa Stato-Mafia”.

Prevedibile. Mannino è stato assolto per non aver commesso il fatto dal Gup Marina Petruzzella, famosa per essere normalmente una “dura”, una che non fa sconti a nessuno.

E invece adesso sostanzialmente ha giudicato essere inesistente la trattativa Stato-mafia. Mannino aveva chiesto il rito abbreviato. Si fa per dire, perché il processo è durato quasi due anni.

Un durissimo colpo all’impianto accusatorio, che probabilmente si è basato molto, troppo, su ricostruzioni storiche e politiche di certi periodi della vita del Paese.

Ma in sostanza ci vogliono fatti, accuse più precise, meno fumose, più circostanziate. Di questo probabilmente ha tenuto conto lo stesso giudice.

Mentre quel genio di Di Matteo, Pubblico Ministero, non ha trovato niente di meglio da dire che “va avanti e proseguirà con la stessa convinzione avuta fino ad oggi, impugnando la sentenza”.

Fantastico, semplicemente fantastico: si dichiara a priori che si impugnerà una sentenza senza nemmeno aspettare di leggere le motivazioni.

Viene da pensare davvero che qualcuno potrebbe essere in malafede. E con tutta probabilità non è la difesa dell’imputato.

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