Camera in declino, fra deputati sospesi e spettacoli indegni
Camera in declino, fra deputati sospesi e spettacoli indegni

La Camera è in declino fra sanzioni, show goliardici e le tante sospensioni di deputati registrate in questi giorni.

L’organismo costituzionale, la sede delle leggi, il luogo di dibattito politico per antonomasia, è diventato preda di comportamenti sguaiati, arroganti, grotteschi, volgari fino all’inverosimile.

Le sanzioni sono arrivate a diverse forze politiche: la Lega, il Movimento 5 Stelle, Fratelli d’Italia. Cominciamo dalla Forza più sanzionata, la Lega. Che non si capisce, tra l’altro, se sia più Lega Nord.

Dieci deputati della Lega sono stati sospesi per 4 giorni perché hanno mostrato in aula dei cartelli con la scritta “Renzi ladro di pensioni”. A parte la solita buffonata dei cartelli, cui siamo abituati, l’accusa è grave, quasi da codice penale.

Ma questi parlamentari leghisti non è facile sentirli parlare di politica perché loro preferiscono gli insulti e le goliardate.

I 5 Stelle, invece, avevano apostrofato la parlamentare Donatella Ferranti con frasi poco commendevoli, tipo “puoi fare solo l’avvocato dei mafiosi”.

Per Fratelli d’Italia, Ignazio la Russa, il tenace e irriducibile post fascista nemmeno poi tanto post, aveva invece detto alla Presidente Boldrini che si “doveva vergognare per averlo richiamato durante un suo intervento”.

Ma in tutto questo, in questa Camera confusionaria e arruffona, degradata fino a questo punto, che qualche grossa responsabilità di conduzione sia imputabile alla stessa Presidente Boldrini? In fondo la buona Laura prima faceva dignitosamente tutt’altro mestiere.

Loading...
Potrebbero interessarti

Addio a Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre

Si è spento sabato sera, alle 22.30, all’ospedale di Padova Giuseppe Bortolussi, 67…

Vittorio Sgarbi e la sua miseria pensione

Ci sono persone, migliaia se non decine di migliaia, che non hanno…