Caserta, col reddito di cittadinanza si acquista nei sexy shop
Caserta col reddito di cittadinanza si acquista nei sexy shop

Il reddito di cittadinanza è stata una misura che senza dubbio ha aiutato migliaia di famiglia in difficoltà, consentendogli di pagare le bollette, l’affitto e di conciliare il pranzo con la cena con meno sacrificio.

Ma la guardia di finanza ha avuto modo di evidenziare più volte in questi mesi anche parecchi abusi, fermando chi percepiva il reddito pur lavorando in nero o chi lo utilizzava per spese non consone.

E dove non arrivano gli inquirenti, arriva Striscia la Notizia: la trasmissione satirica ha infatti scovato alcuni individui che godono di tale aiuto da parte del Governo, ma che sono soliti usufruire della card in maniera illecita, almeno secondo le norme vigenti, come l’acquisto di materiale pornografico all’interno di sexy shop.

L’illecito è stato scoperto nel Casertano è “Striscia la Notizia” da un inviato sotto copertura. Alla domanda di pagamento tramite la card rdc, pronta la risposta: “Certo, nessun problema. A voi esce solo il nome del titolare”, spiegano dal bancone.

L’inviato Luca Abete ha fatto visita allo spregiudicato proprietario del negozio che, inizialmente, ha negato di sapere che gli acquisti venivano fatti con i soldi del reddito di cittadinanza. «Il cliente entra, paga col bancomat, io che ne so se è reddito di cittadinanza? Non è mica scritto sulla tessera!», ha detto l’uomo all’inviato di Striscia.

Salvo poi chiosare: «La colpa è di chi spende, secondo me il 60% dei redditi sono tutti falsi: hanno tutti quanti una seconda attività. A nero logicamente».

foto@Flickr

Loading...
Potrebbero interessarti

Il cagnolino si mangia 160 sterline in contanti, poi la beffa

Come si dice, al danno si aggiunge la beffa, un bravo cagnolino…

Roma, due primi al ristorante costano oltre 400 euro

Certamente sarà stata cucina gourmet ed i piatti saranno stati più elaborati…