Caserta, si rischia nuovo disastro ambientale

La zona del casertano risulta già essere tra le più inquinate d’Italia, con un aumento esponenziale delle malattie legate proprio alla cattiva qualità dell’aria e dell’acqua, ma la situazione sembra destinata a peggiorare ulteriormente.

Un terribile incendio è infatti divampato nelle scorse ore nello Stir, l’impianto di tritovagliatura e imballaggio dei rifiuti, di Santa Maria Capua Vetere.

Il fumo ha presto invaso tutta la zona circostante, soprattutto le prime case dell’abitato di Santa Maria Capua Vetere e parte del Comune di Marcianise.

L’incendio è ancora da domare. I vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte e sono ancora sul posto per tenere sotto controllo eventuali focolai.

Un altro disastro ambientale. Una settimana fa era andato a fuoco lo stabilimento della Lea a Marcianise”, ha affermato in un post su Facebook, il sindaco di Marcianise Antonello Velardi riferendosi anche al recente rogo che ha interessato l’azienda Lea srl.

«Siamo sotto attacco. Il territorio lo è. Tutti noi cittadini lo siamo. Un altro incendio, sempre più grande, sempre nello stesso territorio. E sempre in un impianto di stoccaggio di rifiuti»: così il ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Sergio Costa, intervenuto sempre su Facebook dopo la diffusione della notizia.

foto@MaxPixel

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