Caso Guerrina, Don Graziano resta in carcere

Il caso è ben lontano dalla soluzione, ma una cosa è certo: per ora padre Graziano resterà in carcere.

Naturalmente stiamo parlando del caso di Guerrina Piscaglia, 50 anni, la donna scomparsa il 1 maggio dello scorso anno da Ca’ Raffaello, nell’aretino, il cui unico indiziato per la sua sparizione è il religioso congolese Gratien Alabi, 45 anni, conosciuto appunto come Padre Graziano.

Il religioso, accusato di aver ucciso e distrutto il corpo della donna, si trova in cella dal 23 aprile scorso, quando venne arrestato a Roma su ordine del gip del Tribunale di Arezzo, Piergiorgio Ponticelli. L’avvocato di Padre Graziano, Luca Fanfani, aveva presentato istanza di scarcerazione, istanza che proprio nelle scorse ore è stata respinta dal Tribunale del Riesame di Firenze.

L’avvocato Fanfani aveva chiesto al Riesame la scarcerazione per mancanza di prove o in subordine gli arresti domiciliari, ma vista la gravità del reato di cui è accusato e vista la possibilità di inquinamento delle prove, c’erano ben poche possibilità che fosse scarcerato.

Da quando è stato arrestato, il religioso non ha rilasciato dichiarazioni e si è sempre avvalso della facoltà di non rispondere.

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