Chiatti, il mostro di Foligno è ancora pericoloso

La bruttissima storia di cronaca nera di cui si rese ignobile protagonista sconvolse l’Italia intera, ma a quanto pare, a 30 anni di distanza, è ancora un pericolo, per sé e per gli altri.

A settembre Luigi Chiatti finirà di scontare la sua pena, 21 anni dei 30 da scontare, inflittagli per aver assassinato due bambini,  i piccoli Simone Allegretti e Lorenzo Paolucci, ma non tornerà libero.

Il tribunale di sorveglianza di Firenze ha accertato la pericolosità sociale di colui che da tutti è conosciuto come il mostro di Foligno e quindi ha dichiarato eseguibile la misura di sicurezza in una casa di cura e custodia per un periodo minimo di tre anni.

Figlio adottivo di un medico molto conosciuto a Foligno, fu condannato in primo grado all’ergastolo,  ma la pena in appello fu ridotta a 30 anni di reclusione dopo il riconoscimento della seminfermità mentale: a soli 24 anni Chiatti nel 1993 fu arrestato per il duplice omicidio dei piccoli Simone Allegretti, 4 anni e Lorenzo Paulucci, 13 anni.

“I periti non hanno mai riscontrato alcun minimo atteggiamento di rimorso o un minimo dolore per i fatti commessi. Tutto questo sostenuto da una totale mancanza di critica”, hanno sostenuto i periti che gli hanno negato la libertà.

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