Claudio Santamaria, a 42 anni vive la sessualità in modo libero

Qualche anno fa ha vissuto un periodo brutto della sua vita, ma il peggio ormai è alle spalle, grazie a un nuovo modo di guardare la vita, di viversi ogni momento, e anche grazie alla carriera da attore, che in questo momento va a gonfie vele.

Claudio Santamaria, neo candidato al David di Donatello come miglior attore per Lo chiamavano Jeeg robot di Gabriele Mainetti, si è raccontato in una bella intervista al Corriere della Sera, in cui ha raccontato i momenti bui, ma anche il suo personale rapporto con gli altri e anche col sesso.

L’attore romano, 42 anni a luglio, si riconosce nell’immagine di sex symbol: “Sì, nel senso che vivo il sesso in maniera libera. Mi danno del tenebroso, ma sono solare”. Più che seduttore, però, si considera “un cacciatore passivo. Aspetto gli eventi e credo nel colpo di fulmine: quando scatta qualcosa, mi muovo. Perché un rapporto funzioni serve complicità: fisica, emotiva e di testa”.

Queste parole, dall’esperto di gossip Alberto Dandolo sono state interpretate come un coming out, ma noi onestamente non vogliamo dare un senso fuorviante a delle dichiarazioni che, seppure ambigue, non sta a noi commentare.

Nella stessa intervista ha raccontato anche del periodo buio vissuto qualche tempo fa. Nessun fattore scatenante, ma sentivo qualcosa esplodermi dentro”, ha spiegato al quotidiano. Da quel buco nero Claudio Santamaria è riuscito a venir fuori: “Un passo alla volta, guardando alla realtà dei fatti. Non puoi scappare troppo a lungo: più rimandi, più il colpo si fa duro”.

Loading...
Potrebbero interessarti

Costantino Vitagliano, foto sensuale e viene criticato

In questi giorni torna agli onori della cronaca o meglio del gossip…

Emma Marrone la sua verità sulle unioni civili

Emma Marrone è un’artista senza peli sulla lingua: dopo essere scesa in…