Delfini si possono drogare “usando” il pesce palla

La droga è considerata tradizionalmente una dipendenza prettamente umana: del resto viene difficile immaginare gli animali che commerciano in metanfetamine o che si iniettano eroina.

Eppure ci sono alcuni animali che, una volta sperimentata quella che su di loro ha l’effetto di una droga, non riescono a farne a meno.

Stiamo parlando dei delfini: questi cetacei sfruttano per “drogarsi” i pesci palla che, se vengono infastiditi, incamerano acqua gonfiandosi fino a diventare sferici e spesso rilasciano in modeste quantità un veleno molto potente, la tetraodontotossina.

Questa tossina del pesce palla, inalata in grandi dosi, può infatti essere mortale mentre in piccole quantità è nota per produrre un effetto narcotico.

In buona sostanza, i delfini non uccidono o cacciano il pesce palla, ma si limitano ad infastidirlo, in modo da provocarlo e fargli emettere la sua tossina, che su di loro ha l’effetto di una droga.

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