Gallipoli, donna aggredita da gruppo di giovani per aver difeso le nipotine

E’ ancora avvolto nel mistero il grave caso di cronaca che alcuni giorni fa ha coinvolto una donna romana di 40 anni in vacanza insieme alle nipotine a Gallipoli, comune italiano della provincia di Lecce, in Puglia. Nello specifico ecco quanto accaduto. La donna, insieme alle nipoti, si trovava a Baia Verde quando, stava rientrando a casa quando, dal nulla e all’improvviso, tre giovanissimi ragazzi sarebbero spuntati dal buio e avrebbero iniziato ad importunare le due ragazzine facendo loro apprezzamenti e lusinghe. La donna ha così deciso di intervenire per difendere le due nipoti e proprio tale intervento ha indispettito il gruppetto che hanno prima iniziato a minacciare la donna e subito dopo sono passati ai fatti colpendola con calci e pugni sia in faccia che al torace e dopo hanno lasciato la donna per terra allontanandosi dal posto.

La donna si è poi recata all’Ospedale Sacro Cuore dove i medici le hanno curato le ferite riportate in seguito all’aggressione, ferite ritenute guaribili in poco più di una settimana. Solo dopo essere rientrata nella Capitale la donna ha deciso di denunciare l’aggressione.

“Da parte mia e di tutte le persone che hanno a cuore le sorti della città e amano il proprio territorio le giungano le più umili scuse per un gesto così squallido. Giungano le scuse da quei concittadini che vogliono e credono in un cambiamento repentino che Gallipoli merita e spera sia come città che come meta turistica apprezzata”, sono state le parole espresse dal consigliere comunale Sandro Quintana.

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