Giornalista ungherese, basta il licenziamento per la razzista László?
Giornalista ungherese, basta il licenziamento per la razzista László

Basta il licenziamento per la giornalista ungherese razzista Petra László che a Roszke si divertiva a far cadere i migranti in fuga dalla polizia mettendo loro lo sgambetto?

Come può essere punito un atteggiamento simile? Come stigmatizzare certi comportamenti?

La videoperatrice Petra László dopo l’episodio che non trova parole per essere descritto, è stata licenziata in tronco dall’emittente online ungherese N1TV.

La pseudo-giornalista è stata ripresa mentre metteva lo sgambetto ai migranti che a Roszke, nell’Ungheria meridionale al confine con la Serbia, tentavano disperatamente di sfuggire a un cordone della polizia.

Petra László è stata denunciata proprio dal cameraman tedesco Stephan Richter che ha filmato la scena.

Nel filmato si vede la razzista László che, con il volto semicoperto da una mascherina e la telecamera in braccio, allunga la gamba per sgambettare un uomo con un bimbo in braccio che era riuscito a salvarsi dalla polizia.

Non paga del fatto che l’uomo fosse pericolosamente rovinato a terra insieme al piccolo, la videoperatrice prende a calci pure il bambino.

La N1TV ha considerato “inaccettabile l’accaduto” al punto che il “rapporto di lavoro con la videoperatrice è chiuso”. Poi dall’emittente fanno sapere che “da parte nostra consideriamo chiuso il caso”.

Ricordiamo che la N1TV è diretta da Kisberk Szabolcs legata al partito ungherese Jobbik xenofobo e di estrema destra.

C’è da chiedersi se quello di Petra László sia un caso isolato in quell’emittente. Se la decisione di licenziare la videooperatrice sia stata presa perché davvero atteggiamenti razzisti di tale portata siano ritenuti esecrabili dalla stazione televisiva, oppure l’azione sia stata decisa solo per mettere a tacere la valanga di proteste che si sono abbattute sull’emittente.

In ogni caso che cosa farà adesso Petra László? Continuerà tranquillamente ad andare in giro a prendere a calci i bambini immigrati?

Troverà lavoro in un’altra emittente per filmare scene che alimentino l’odio contro il diverso?

Ci spiace ma Petra László si è macchiata di diversi crimini: violenza su minori in primis, poi abuso di potere e non ultimo lesione della reputazione professionale.

A causa sua, infatti, tutti i giornalisti stanno subendo attacchi e ingiurie.

Allora, può davvero bastare solo il licenziamento per punire una criminale simile?

1 comment
  1. U.S.A and your own fake ISIS Army, piss off!
    Petra Laszlo you did well !! You don’t have to apologize to anyone for anything… Can we give you some help? Do you need any help kicking those parasites out of Europe?

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