Hubble lascia il testimone a Webb: cosa cambia nell’astronomia

Redazione

Da bambini l’abbiamo fatto tutti almeno una volta, ovvero immaginare di percorrere tutto l’universo fino a raggiungere i suoi confini. Per quanto si possa volare con la fantasia, però anche in questo modo diventa complicato riuscire a stabilire dei confini. Un team di esperti, invece, ha saputo portare a termine la misurazione dei confini dell’universo osservabile, che sono pari a un diametro di 93 miliardi di anni luce. Non proprio dietro l’angolo, anche tenendo conto del fatto che un anno luce corrisponde a circa 9460 miliardi di chilometri. 

Nello stabilire questa storica misurazione, è stato fondamentale il ruolo del telescopio spaziale Hubble, che ha dato un contributo più che rilevante grazie ai dati e alle informazioni raccolte non solo in riferimento alle nebulose e all’atmosfera terrestre, ma pure a riguardo dell’universo che circonda il nostro pianeta. 

Hubble lascia il testimone a Webb

Steven Hawley racconta l’impresa di Hubble 

Al blog del casinò online di Betway ci ha pensato il prof. Steven Hawley a svelare una serie di dettagli particolarmente interessanti in merito alla missione che ha lanciato il telescopio spaziale ottico Hubble nello spazio

Come raccontato ai microfoni del blog L’insider, Hawley ha ammesso quanto possa essere complicato provvedere al lancio di Hubble in orbita. Correva l’anno 1990 nel momento in cui veniva lanciato nello spazio Hubble. Un evento che ha completamente rivoluzionato il settore dell’astronomia. 

Cosa cambia con Webb

Prima di tutto, a evolversi sono le proporzioni del telescopio che verrà lanciato in orbita. Se Hubble presenta delle dimensioni che, più o meno, si aggirano intorno a quelle di un grosso trattore agricolo, ecco che per Webb il discorso è del tutto differente. Nel caso del nuovo telescopio spaziale, infatti, le dimensioni sono davvero imponenti, dato che si arriva alla metà di un Boeing 737, giusto per avere un’indicazione visiva di massima. 

Cambiano anche il percorso orbitale. Infatti, se Hubble restava a 569 chilometri al di sopra dell’atmosfera della Terra, per Webb è tutto diverso, dato che orbiterà intorno al Sole, a piu di 1,5 milioni di chilometri di distanza rispetto al nostro pianeta. 

Il lancio di Hubble nel dettaglio

Come evidenziato dal prof. Hawley, Il percorso di avvicinamento, a livello di preparazione, rispetto alla missione che prevedeva il lancio di Hubble nello spazio, è stato molto complesso. Tra attività di gruppo, prove fisiche e ogni tipo di addestramento, Hawley ha dovuto mettercela tutta anche per imparare a guidare i jet, cosa che nemmeno si sarebbe mai sognato di fare fino a quel momento.

Ed è proprio nella cabina di pilotaggio che è stato fondamentale per il buon esito della missione di Hubble, dato che, tra comandante e pilota, Hawley era seduto sul sedile posteriore e la sua mansione non era certo scevra da responsabilità, visto che si occupa di garantire assistenza e supporto nel corso della fase di lancio, così come di quella di messa in orbita, sia per tutte quelle procedure standard che nel caso in cui dovessero insorgere delle complicazioni. Un’esperienza che è stata estremamente formante, visto che ha consentito ad Hawley di comprendere in maniera dettagliata il funzionamento di uno shuttle.

Non solo come ruolo di supporto, dal momento che era anche primo operatore del braccio robotico, avendo l’obiettivo di sollevare il pesantissimo telescopio Hubble dal vano di carico, per poi sganciarlo. Una fase estremamente complicata e difficile, dal momento che, nel 1990, non veniva impiegato alcun tipo di programma anti-collissione. Di conseguenza, il suo compito era proprio quello di evitare che il telescopio potesse rovinarsi o danneggiarsi, finendo contro il satellite orbitale. Una vera e propria impresa che ha rivoluzionato completamente l’astronomia e anche le misurazioni dell’universo.

Next Post

Il video scioccante la donna partorisce e getta il bambino nel cassonetto

Video choc dagli Stati Uniti, partorisce e getta il bambino in un cassonetto: poi viene arrestata. La polizia ha fermato una 18enne che aveva avvolto il neonato prima in un lenzuolo, poi in un sacchetto di plastica. Secondo le prime ricostruzioni, la giovane, dopo aver dato alla luce il bimbo, […]
Il video scioccante la donna partorisce e getta il bambino nel cassonetto