Vai al contenuto
veb.it

veb.it

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Home
  • I pipistrelli sono comparsi in Europa 65 milioni di anni fa dopo i dinosauri
  • Curiosità

I pipistrelli sono comparsi in Europa 65 milioni di anni fa dopo i dinosauri

VEB Set 25, 2026

Si pensa sempre ai pipistrelli come a creature notturne avvolte nel mistero, relitti di un’epoca buia. La verità geologica racconta però una storia diversa: i chirotteri hanno iniziato a colonizzare i cieli europei esattamente quando il regno dei rettili giganti si è chiuso per sempre, sfruttando un vuoto ecologico colossale lasciato libero all’improvviso.

I pipistrelli sono comparsi in Europa circa 65 milioni di anni fa, in concomitanza con la fine del Cretaceo e la celebre estinzione di massa che spazzò via i dinosauri non aviani. L’improvvisa scomparsa dei predatori diurni e la moltiplicazione degli insetti volanti crearono le condizioni perfette per l’evoluzione di questi mammiferi planatori e poi abili cacciatori notturni con l’ecolocalizzazione.

Chi c’era prima: il grande abbaglio dei fossili

Nella pratica paleontologica capita spesso di fare i conti con un record fossile frustrante. Quando scavi nei sedimenti dell’Eocene europeo, ti accorgi che i primi scheletri completi di pipistrelli — penso ai famosi ritrovamenti del pozzo di Messel in Germania — appaiono già incredibilmente moderni. Avevano ali formate, dita allungate e strutture ossee pronte per il volo attivo.

📱
Veb è anche su Android Leggi curiosità, misteri e tecnologia direttamente dall’app. Scarica gratis →

Questo inganna chi si avvicina alla materia senza l’occhio clinico dello specialista. Sembra che siano spuntati dal nulla. In realtà, quel salto temporale di 65 milioni di anni fa rappresenta una radiazione evolutiva rapidissima. I mammiferi sopravvissuti all’impatto di Chicxulub hanno occupato ogni nicchia vuota a una velocità che, su scala geologica, somiglia a un battito d’ali.

🔥 Potrebbe interessarti anche

È vero che i pipistrelli si attaccano ai capelli? L’origine della leggenda che spaventa le notti d’estateRiscaldamento globale causa principale del coronavirusRiscaldamento globale, causa principale del coronavirus

L’evoluzione dell’ecolocalizzazione

Non tutti i primi chirotteri volavano e gridavano nel buio allo stesso modo. Chi studia l’anatomia dei crani fossili sa bene che il sistema di ecolocalizzazione non è nato in un giorno.

  • Fase iniziale: Specie primitive con capacità di volo ma apparati uditivi ancora simili a quelli dei comuni insettivori terrestri.
  • Specializzazione: Sviluppo progressivo della coclea e delle strutture della laringe per emettere ultrasuoni.
  • Ottimizzazione: Adattamento delle frequenze in base alla densità delle foreste europee post-meteorite.

Un dettaglio che molti appassionati sottovalutano è che il volo è nato prima del sonar biologico, o almeno questa è la forte indicazione che arriva dai fossili meglio conservati come l’Icaronycteris. Uscire allo scoperto di notte ha richiesto prima la conquista della terza dimensione, e solo dopo l’affinamento della guida aerea acustica.

Domande frequenti

I pipistrelli sono parenti stretti dei roditori?

No, nonostante le dimensioni simili e i denti aguzzi, i chirotteri appartengono al gruppo dei Laurasiatheria. Sono geneticamente molto più vicini a carnivori, cetartiodattili e ungulati che ai topi o ai ratti.

Come hanno fatto a sopravvivere all’estinzione dei dinosauri?

Vivendo rifugiati in cavità sotterranee, grotte o fenditure della roccia e nutrendosi di insetti detritivori, i piccoli mammiferi protopitotteri hanno superato l’inverno da impatto globale che ha ucciso i grandi animali terrestri.

Esistono fossili di pipistrelli in Italia?

Sì, l’Italia conserva importanti giacimenti paleontologici, soprattutto in aree carsiche e in depositi lacustri dell’era Terziaria, anche se i giacimenti tedeschi restano il punto di riferimento europeo per completezza.

Perché i fossili di pipistrello sono così rari?

Le ossa dei pipistrelli sono estremamente sottili, cave e fragili per favorire il volo. È rarissimo che resistano ai processi di fossilizzazione a meno che non cadano in fondali anossici o fanghi particolari come quelli di antichi laghi vulcanici.

La storia evolutiva dei pipistrelli in Europa ci ricorda quanto la biodiversità attuale sia figlia di catastrofi antiche, capace di reinventare completamente i cieli del pianeta nel giro di pochissimi millenni.

📱 Ti piace Veb? Portalo con te

Continua a scoprire curiosità, misteri, tecnologia e storie sorprendenti anche dall'app Veb.

Scarica gratis per Android

VEB
VEB
La redazione di Veb.it pubblica notizie, curiosità e approfondimenti su misteri, tecnologia, scienza e temi di attualità.
Tutti gli articoli →
Tags: pipistrelli

Post navigation

Precedente Puntino verde sullo smartphone: cosa significa davvero quel LED sullo schermo
Successivo Smartphone Pieghevoli e Moda: La Nuova Era degli Accessori Tech

Leggi anche

Cosa respiriamo davvero quando sentiamo il caratteristico odore della pioggia
  • Curiosità

Cosa respiriamo davvero quando sentiamo il caratteristico odore della pioggia

Ott 12, 2026
Gli elettrodomestici in standby pesano davvero sulla bolletta? Numeri reali e cosa conviene staccare
  • Tecnologia

Gli elettrodomestici in standby pesano davvero sulla bolletta? Numeri reali e cosa conviene staccare

Ott 12, 2026
Il termostato segna 20 gradi ma la stanza sembra gelida: la fisica dietro la temperatura percepita
  • Curiosità

Il termostato segna 20 gradi ma la stanza sembra gelida: la fisica dietro la temperatura percepita

Ott 12, 2026
Perché rileggiamo un messaggio più volte prima di inviarlo: i meccanismi cognitivi dietro il tasto “invio”
  • Curiosità

Perché rileggiamo un messaggio più volte prima di inviarlo: i meccanismi cognitivi dietro il tasto “invio”

Ott 12, 2026
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews di AF themes.