Il Cinema ritrovato ripropone “Mouchette – Tutta la vita in una notte”

Eleonora Gitto

Il Cinema Ritrovato ripropone una pellicola del 1967: “Mouchette – Tutta la vita in una notte” di Robert Bresson.

Il Cinema Ritrovato è la rassegna cinematografica dedicata alla riscoperta di film di raro pregio organizzata dalla Cineteca di Bologna, una delle più importanti cineteche del Vecchio Continente.

Dal 2 maggio il grande protagonista di questa rassegna sarà Robert Bresson che tornerà nelle sale con due suoi grandi capolavori: “Au hasard Balthazar” e “Mouchette – Tutta la vita in una notte”.

“Mouchette. Tutta la vita in una notte” racconta una storia drammatica alimentata da ignoranza e miseria.

La protagonista è una ragazza, Mouchette (Nadine Nortier), contro la quale il destino si accanisce senza tregua.

Mouchette vive nella povertà, nello squallore e nel dolore. Padre e fratello contrabbandano alcolici, la madre è a letto in fin di vita, a scuola è vittima di bullismo ed è costretta a lavorare in uno squallido bar per pagare i debiti del padre.

Potrebbe andare peggio di così? Chi pensa che la risposta sia “no” si illude, perché Bresson ci dimostra quanto sia vero che il detto: “al peggio non c’è mai fine”.

Mouchette è anche stuprata da Arsène, il cacciatore di frodo rivale in amore del guardiacaccia Mathieu.

Entrambi amano l’avvenente padrona del bar che dei due ha scelto l’infido Arsène.

L’epilogo del film sembra essere quasi scontato. Meno scontato sono le immagini, i silenzi, il sottile gioco delle parti, la costruzione surreale del percorso che porta alla scomparsa nel fiume di Mouchette: morta o finalmente libera?

Con Nadine Nortier , nel cast anche Jean-Claude Guilbert (Arsène), Marie Cardinal (la madre), Paul Hébert (il padre), Jean Vimenet e Marie Susin.

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