Il PD di Matteo Renzi inizia a perdere consensi

Non è una impressione generale, ma sono i dati della rilevazione periodica sul gradimento nazionale ai partiti dell’Atlante politico, che l’istituto Demos di Ilvo Diamanti conduce per il quotidiano la Repubblica, a dirlo: il Partito Democratico guidato dal Premier Matteo Renzi inizia a perdere consensi tra i suoi elettori.

Dai dati si può difatti constatare che Pd di Matteo Renzi scende al 32%, quasi 9 punti in meno rispetto alle europee del maggio 2014 e 4 punti in meno anche rispetto al sondaggio con lo stesso campione del mese di marzo. In forte crescita invece il Movimento 5 Stelle, che tocca il livello più alto finora rilevato: il 26%. Forza Italia tiene il passo di Matteo Salvini con gradimenti pressochè pari: 14,2% per il partito di Silvio Berlusconi e 14% per la Lega. Seguono Sel (5,6%), Area Popolare (3,5%) e Fratelli d’Italia (3,3%).

Anche la fiducia personale nel premier Matteo Renzi risulta ai suoi minimi storici: 41% a fronte del 49% di tre mesi fa. Ben il 76% gli italiani vede poi il governo Renzi “indebolito” dalle elezioni Regionali e Comunali di fine maggio. Solo il 12% lo considera “più forte” ora, mentre per il 7% la situazione “è invariata”.

Dalla stessa indagine si avverte poi un forte senso “anti-comunitario” e una crescente avversione verso gli immigrati. Oltre metà degli italiani, il 51 %, pensa infatti che sia opportuno “respingerli” piuttosto che “accoglierli” (41%). Mentre gran parte degli intervistati si sente minacciata, comunque: disturbata, dagli “altri”, che stanno ai margini delle nostre città. Quasi il 70%, infatti, vorrebbe che i campi Rom venissero sgomberati.

Angela Sorrentino

Laureanda, content writer professionista, in attesa di patentino giornalista pubblicista, si occupa principalmente di contenuti legati alla sanità italiana e alla tecnologia.

2 comments
  1. Se i dati statistici sono veritieri dimostrano che gli italiani non si rendono conto delle difficoltà che stà affrontando Renzi per sbloccare lo stallo governativo che dura da decenni.Il resto degli italiani contrari all’ accoglienza agli immigrati non considerà che sono costretti ad emigrare perchè, oltre alle guerre in atto,varie lobbies europee che operano nei loro paesi li immiseriscono sfruttando e depredando le loro ricchezze naturali.

  2. Le statistiche dimostrano che gli italiani non si rendono conto delle resistenze che incontra Renzi per sbloccare lo stallo che dura da decenni.Gli italiani contrari all’ accoglienza agli immigrati non capiscono che oltre a sfuggire alle guerre in atto sono costretti dalle stesse lobbies europee che li hanno immiseriti depredando da decenni le loro ricchezze naturali.Quindi l’Europa ha il dovere di accoglierli per saldare in parte il suo debito.

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