Ipotesi di confisca penale obbligatoria per caporalato

Redazione

Il relatore Davide Mattiello (Pd) ha annunciato che il governo ha presentato due emendamenti alla riforma del codice antimafia, che prevedono la confisca penale “obbligatoria e allargata per il reato di caporalato” e la responsabilità oggettiva dell’ente che si avvalga dell’intermediazione dei caporali.

“Gli emendamenti presentati dal governo sono in sintonia con quello che io stesso avevo già presentato”, ha commentato Mattiello aggiungendo di essere “molto soddisfatto” augurandosi “che i voti confermino questo indirizzo”.

“Il caporalato non è una emergenza, piuttosto è un dato strutturale del lavoro bracciantile in molte zone del nostro Paese. Il caporalato è soltanto la punta di un iceberg che presuppone una organizzazione criminale ampia, efficiente e spietata: giusto quindi contrastare questo fenomeno sempre più attraverso i medesimi strumenti con i quali si contrastano le organizzazioni criminali di stampo mafioso”, ha sottolineato il relatore della riforma del Codice Antimafia.

“Le novità penali presentate oggi nell’ambito della riforma del codice antimafia sono un passo decisivo del lavoro che abbiamo intrapreso con ministero della giustizia e del lavoro”, ha aggiunto il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina.

Next Post

Il Segreto, anticipazioni mercoledì 21 ottobre

Anche oggi, mercoledì 21 ottobre, andrà in onda una nuova avvincente puntata di Il Segreto, con finalmente qualche buona notizia per i nostri amati protagonisti. Finalmente ci saranno ottime notizie per la piccola Esperanza: grazie anche a Maria e Gonzalo che si sono fidati, ed ad Aurora che non ha […]