Isis, Jihadisti introdotti negli Usa grazie a passaporti falsi
Isis Jihadisti introdotti negli Usa grazie a passaporti falsi

Dopo la notizia che a Ginevra le forze dell’ordine sono sulle tracce di altri due sospetti membri dell’Isis, anche dagli Usa provengono delle novità sconcertanti: è possibile che negli Stati Uniti si siano introdotti degli uomini appartenenti al Califfato grazie a documenti dall’aspetto autentico;

lo riporta la stessa Intelligence americana che si sta occupando di indagare su questa nuova scoperta allarmante: l’Isis sarebbe in possesso di due uffici dove, grazie a specifici macchinari, si produrrebbero i documenti falsi utili ai terroristi per infiltrarsi negli altri paesi; Questi uffici sono situati nelle città siriane di Deir ez-Zour e Raqqa ora sotto il controllo del Califfato:

“Da quando, 17 mesi fa, Deir ez-Zour e Raqqa sono cadute in mano allo Stato islamico, e’ possibile che individui dalla Siria con passaporti rilasciati da queste due citta’ o che avevano il passaporto in bianco, potrebbero essere entrati negli Stati Uniti” si legge nella nota dell’Intelligence riportata da Abc news.

La provenienza di tali informazioni è stata giudicata di “fiducia moderata”, il secondo grado più alto che si può attribuire alle fonti. Il livello di allerta è elevato: anche gli attentatori della strage di Parigi del 13 novembre si erano procurati passaporti falsi per introdursi in Francia.

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