Kendall Jenner, gigantesco flop per lo spot della Pepsi

Non tutte le ciambelle riescono col buco, e non tutti gli spot pubblicitari riescono ad invogliare il pubblico all’acquisto del prodotto: lo sa bene Pepsi, che non solo non è riuscita a realizzare nello spot le sue idee, ma è stato costretto a ritirarlo per fermare le polemiche.

Nello spot la modella Kendall Jenner si trova davanti a un gruppo di agenti in tenuta antisommossa, mentre si sta preparando a un servizio fotografico, disturbato da una manifestazione che si sta svolgendo alle sue spalle. La Jenner, a quel punto, si alza dalla sedia della truccatrice, toglie la parrucca bionda e si unisce ai giovani manifestanti.

L’ultimo spot della Pepsi per chi lo aveva creato doveva essere “un messaggio di pace e unità”, ma secondo l’opinione pubblica era un modo per banalizzare e sfruttare commercialmente le tante proteste – più o meno pacifiche – che stanno caratterizzando gli USA negli ultimi anni, prima da parte delle comunità di colore e poi dagli anti-Trump.

Stando ai dati di Amobee Brand Intelligence, dopo lo spot, il livello di interesse verso Pepsi è aumentato vertiginosamente del 366% in un solo giorno, peccato però che circa un 70% lo ha compreso in maniera grossomodo negativo.

“La nostra intenzione non era di prendere alla leggera una problematica importante. Ritiriamo questo contenuto”, ha commentato la multinazionale, dopo che il filmato promozionale di circa due minuti aveva generato enormi proteste sui social network.

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