Massimo Giletti e la possibile chiusura dell’Arena

Giletti è un professionista serio, che collabora da anni con la Rai, e che certamente non si merita di essere trattato con così poco rispetto: al di la che il suo programma possa o meno piacere, certamente non avrebbe mai dovuto scoprire dai giornali di essere stato “silurato”.

Il clima in Rai è teso e i vertici della televisione di Stato hanno indubbiamente molto a cui pensare, ma come si possano essere potuti “dimenticare” di avvisare Massimo Giletti che a settembre si ritroverà senza il suo programma per noi è una cosa francamente inspiegabile.

La sorpresa più grande riservata dei palinsesti presentati in Cda Rai venerdì scorso è stata la scoperta della cancellazione de «L’Arena», una delle poche trasmissioni, insieme a «Porta a Porta», che era sopravvissuta alla falcidia degli spazi di approfondimento.

Del resto l’Arena, nella stagione appena conclusasi, è stato uno dei pochi programmi della Rai con una media di 4 milioni di spettatori e oltre il 20% di share, un successo non male che cozza con la decisione della Rai di chiuderla.

La cosa grave è che pare che Giletti non sia stato convocato ufficialmente, non sapesse nulla della possibile chiusura dell’«Arena», e che l’abbia scoperto dalle indiscrezioni uscite sui siti poco prima della presentazione dei palinsesti.

Raccontano i bene informati che Giletti, all’oscuro fino all’ultimo delle intenzioni della rete, sia rimasto assolutamente esterrefatto alla notizia. Qualcuno sostiene che gli siano salite addirittura le lacrime perché lui alla “sua” creatura non aveva davvero voglia di rinunciare.

A Tiscali.it che lo raggiunge al telefono, Massimo spiega di essere in riunione. “Non posso parlare” dice “non solo perché sto facendo un incontro importante ma anche perché al momento non sono in grado di dire nulla”.

Il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri ha deciso di scendere in campo in difesa dell’Arena di Massimo Giletti e per contestare i compensi milionari agli artisti.  “Voglio vedere – aggiunge – chi avrebbe dato a Fabio Fazio circa 12 milioni in quattro anni! Siamo passati dai tetti troppo stretti allo sfondamento dei solai, con uno stanziamento vergognoso, indecoroso, immorale sul quale si discuterà a lungo. Si sopprime poi un programma come l’Arena, che talvolta ha ecceduto nei toni, ma io stesso – quando c’è stato da fare qualche osservazione – l’ho fatta nelle sedi e nei modi opportuni. Tuttavia non vorrei che l’Arena venga chiusa perché ad esempio ha detto la verità sul caso Fini, mentre altrove questa verità veniva taciuta o addirittura edulcorata dalle versioni non veritiere dell’interessato”.

Secondo quanto si è appreso, a Giletti avrebbero proposto la conduzione di un ciclo di eventi speciali spalmati nel corso della prossima stagione, in prime time su Rai1. Al suo posto, nel contenitore domenicale, arriverà Cristina Parodi.

 

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