La Spezia, donna stuprata fa arrestare i suoi aguzzini

Il coraggio di una giovane donna, vittima di una delle violenze più atroci e brutali, uno stupro, ha permesso agli inquirenti di togliere dalla strada i bruti responsabili dell’aggressione.

Protagonista della vicenda, suo malgrado, una donna di origine del Nord Europa, ma residente a La Spezia, con l’inganno convinta a salire in auto e portata in una zona disabitata vicino al centro di Luni Mare, rapinata e brutalmente violentata sotto la minaccia di un taglierino da due extracomunitari, che poi l’hanno abbandonata per strada e sono scappati.

Nonostante lo shock, la donna ha trovato la forza di denunciare ai Carabinieri la violenza sessuale e la rapina, al che sono scattate immediatamente le ricerche. L’errore è stato dei due aggressori che il giorno seguente hanno ricontattato la loro vittima per assicurarsi del suo silenzio: la donna assieme ai carabinieri ha attirato i due in trappoli, e ha permesso il loro arresto.

Nella caserma “Salvo D’Acquisto” alla Spezia i due fermati erano attesi dai carabinieri del nucleo investigativo, dal sostituto procuratore che ha coordinato le indagini e dalla donna vittima dello stupro, per essere accusati dei reati di violenza sessuale di gruppo e rapina.

Loading...
Potrebbero interessarti

Niente multa per chi guida con cellulare

Quanti sono gli automobilisti che sono soliti parlare al cellulare mentre guidano?…

A Napoli “Topolino” canta dal balcone

Napoli è una città dai mille colori e dalle mille sfumature, ma…