Legalizzare la cannabis, una proposta che mette d’accordo i parlamentari

In molte parti del mondo il suo uso è già legale, mentre la questione sull’uso della cannabis è ancora controversa in Italia: tra chi sostiene che è comunque una droga e quindi non priva di effetti pericolosi e nocivi per la salute e chi la paragona ad una normale sigaretta di tabacco, fatto sta che la questione sarà di nuovo presto discussa in Parlamento.

218 parlamentari di quasi tutti gli schieramenti hanno infatti firmato la proposta di legge per la legalizzazione della cannabis: è stata presentata alla Camera dall’intergruppo presieduto da Benedetto Della Vedova e i firmatari provengono dal Movimento 5 Stelle e dal Pd, da Sel  e dal gruppo Misto. Con due sottoscrizioni anche da parte di parlamentari Fi: Antonio Martino e Monica Faenza.

“Oggi la cannabis è un consumo di massa ma il mercato è criminale – ha sottolineato Della Vedova – chiunque consumi cannabis porta soldi alle mafie. Noi diciamo che la cannabis vada legalizzata, tassata e controllata. Bisogna dissuadere dall’uso della canna in un quadro legale”.

Il progetto di legge si ispira al modello Usa e consente anche l’apertura dei cosiddetti “cannabis social club” per la coltivazione in forma associata in enti senza fini di lucro. Diventeranno inoltre più semplici le modalità di consegna, prescrizione e distribuzione di farmaci a base di cannabis. Restano invece il divieto assoluto per i minorenni e il divieto di guida in stato di alterazione. A casa sarà possibile detenere fino a 15 grammi, che scendono a 5 al di fuori del domicilio.

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