Ligabue è finalmente tornato a calcare i palchi italiani

Il pubblico gli è stato vicino in uno dei momenti più duri della sua vita e della sua carriera, quando ha dovuto subire un’operazione alle corde vocali, ma lui ha tenuto duro e, a poche settimane di distanza, ha già deciso di tornare, incantando con la sua voce che nulla, per fortuna, ha perso in potenza.

Con la sua inconfondibile voce roca, quella voce che quasi sei mesi fa, per la prima volta nella sua carriera, l’ha tradito, costringendolo a sospendere il tour nei palasport, a operarsi e a prendersi un lungo periodo di riposo, Ligabue è ripartito dall’RDS Stadium di Rimini.

Look total black, Liga si è presentato partendo da uno degli ultimi brani. “Ciao, ciao a tutti. Dove eravamo rimasti? Mi sembra di ricordare che fossimo rimasti al fatto che il venerdì non ci devono rompere i coglioni”, ha esordito.

Le canzoni in scaletta sono 24: ci sono quelle di “Made in Italy”, certo, ma ci sono anche i successi del passato e i cavalli di battaglia del cantautore.

Lo spettacolo è leggermente diverso da quello dei primi concerti della tournée, perché il cantautore ha rinunciato alla presentazione per intero del nuovo disco e perché alle canzoni in scaletta si mischiano le immagini del film sulla storia di Riko (il protagonista del concept, interpretato da Stefano Accorsi).

Perché se ha dovuto mettere a riposo la voce, certamente il Liga non è tipo da rimanere con le mani in mano e così durante lo stop obbligato è tornato dietro la macchina da presa, a quasi vent’anni dal debutto con Radiofreccia e a quindici da Da Zero a Dieci.

Durante tutto il concerto, sono stati 6 gli spezzoni del film mostrati al pubblico: ad esempio, durante il brano “Mi chiamano tutti Riko”, Accorsi balla davanti a una mortadella gigante, mentre sulle note di “Ho fatto in tempo ad avere un futuro” vengono mostrate alcune immagini girate a Roma che riflettono il carattere e le ansie del protagonista Riko.

Altre scene tratte dalla pellicola, tutte della durata compresa tra uno e due minuti, sono state scelte per accompagnare brani come “Made in Italy” e “Un’altra realtà”.

Ligabue è sembrato in ottima forma, anche in vista delle 33 altre date da recuperare. Dopo Rimini, il 6 Ligabue sarà a Lugano, l’8 e il 9 a Milano, il 12, 13, 15, 16, 18 a Roma. E via a seguire per recuperare tutte le date rinviate.

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