L’Italia cresce poco ma riesce ad uscire dalla recessione?

Lo scorso mese vi avevamo annunciato che, nonostante gli sforzi fatti dal governo gialloverde, l’Italia era entrata ufficialmente in recessione, incapace di crescere e di uscire da quella congiuntura economica negativa che sta trascinando il paese nel baratro ormai da troppi anni.

Oggi invece una buona nuova c’è, anche se naturalmente è troppo prematuro per abbandonarsi a facili entusiasmi: nel primo trimestre dell’anno il Pil italiano (corretto per giorni lavorativi) è cresciuto dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti.

L’economia è così uscita dalla recessione tecnica dovuta ai due cali consecutivi del prodotto interno lordo registrati negli ultimi due trimestri del 2018, entrambi chiusi a -0,1%.

L’economia italiana, rileva l’Istat, ha registrato “un moderato recupero che ha interrotto la debole discesa dell’attività registrata nei due trimestri precedenti”.

Nel complesso, “l’ultimo anno si è caratterizzato come una fase di sostanziale ristagno del Pil, il cui livello risulta essere nel primo trimestre del 2019 pressoché invariato rispetto a quello di inizio del 2018”.

Resta però molto ampio il divario con l’Eurozona, che nel primo trimestre è cresciuta dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dell’1,2% su base annua.
A 11 anni dall’inizio della crisi economica, il Pil italiano è ancora del 5% inferiore ai livelli pre-crisi, nonostante il moderato rimbalzo dei primi tre mesi del 2019.

Loading...
Potrebbero interessarti

Offerte lavoro, Lidl: posizioni aperte a febbraio 2017

Lidl, la grande catena di supermercati discount tedesca, per il 2017 assumerà…

Geox posti come visual merchandising manager

Il famoso marchio Geox, tra le maggiori aziende nel settore calzature, è alla…