Luca e Paolo prendono il posto di Maurizio Crozza

L’addio di Maurizio Crozza è stato certamente un colpo traumatico per la rete, che certamente deve molto al comico in termini di share, ma non si è certo arresa, e a DiMartedì il ruolo che è stato di Crozza è stato affidato a Luca e Paolo.

Nuova copertina satirica dunque per diMartedì, il programma condotto da Giovanni Floris su La7: a sorpresa nella puntata del 4 aprile sono infatti spuntati Luca e Paolo.

Protagonisti di uno sketch che non ha risparmiato nessuno, dai compensi Rai allo stesso Di Battista e ai Cinque Stelle, da Matteo Renzi a Silvio Berlusconi, i due hanno colpito positivamente il pubblico.

«In questa settimana, in cui si è parlato tanto dei compensi agli artisti Rai… cioè pagare meno quelli che vanno in video, compresi i comici…», ha iniziato Luca, «è con immenso piacere che vi salutiamo da La7, una rete moderna, che non ha bisogno di polemiche per essere notata o di politici per essere ascoltata», ha continuato Paolo.

E Luca: «Ma che ha bisogno di un antennista per essere vista! E comunque, dottor Floris, dica al dottor Cairo che siamo due artisti liberi!». Paolo: «Per soldi, diamo addosso a chi vuole lei».

Poi la satira politica: “Scusa Luca – ha detto Paolo – un nuovo aggiornamento arrivato in redazione. Dopo l’esito delle primarie, Matteo Renzi sta riprendendo sempre più sicurezza in se stesso. Ha anche aperto un conto in Banca Etruria…”.

Luca: “L’altro giorno Casaleggio Jr ha detto che il Pd è come blockbuster, mentre il M5S è come Netflix”. Paolo: “Un po’ è vero, ma se il M5S è Netflix, il Pd Blockbister e Renzi Torrent… allora Berlusconi cos’è?”.

La risposa congiunta: “Youporn”.

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