Maria De Filippi i progetti e un sogno nel cassetto

Se Justin Bieber ha rinunciato a 5 milioni di dollari offertagli da Donald Trump per uno show durante il suo tour promozionale per la corsa alle presidenziali, e la notizia ha fatto il giro del mondo, certamente fanno notizia anche i 180 milioni di euro a cui la nostra regina della televisione italiana, Maria De Filippi, ha detto no.

«Abbiamo parlato con i responsabili di Discovery della possibilità di avere un intero canale a disposizione: 180 milioni, una cifra esorbitante, non erano certo per me, ma per l’intera operazione. Per una programmazione 24 ore su 24 per tre anni non sono poi così tanti, considerando che si trattava di una rete ‘in chiaro’ che doveva competere nel panorama televisivo. Da un lato è stata una grossa gratificazione, dall’altra avevo anche la paura di non essere all’altezza. Non si tratta solo di condurre o produrre per altri ma di creare un vero palinsesto e bisogna avere competenze anche nel marketing. Ho avuto l’impressione che si trattasse di un altro lavoro e ho pensato fosse il caso di continuare il mio»: così la moglie di Maurizio Costanzo ha confessato al settimanale Oggi.

Un modo per restare al suo posto, proprio lei che ancora non è abituata ad essere considerata neppure una regina della tv:

Non mi sento regina di niente. Siamo persone che riempiono un elettrodomestico, come il Dixan per la lavatrice. Prima non accettavo l’idea di produrre altri programmi, perché ogni volta che un programma andava male la responsabilità era mia. Ricordo Missione Impossibile, che forse era troppo avanti rispetto a quei tempi. Venivo da una scuola molto dura, per sette anni nelle riunioni non potevo dire una parola e dovevo adeguarmi alle scelte altrui. L’errore di quel programma era quindi la voglia di liberarmi e provare a fare da sola: mi chiesero se volevo degli autori e con aria sprezzante dissi di no. Ho preso una sonora bastonata, che mi è servita perché ho capito che certe figure servono eccome… L’idea di produrre mi piaceva e però mi spaventava. Oltre alla possibilità di sbagliare, che io invece contemplo e rivendico, c’era il fatto che, se sbagliavo, altre persone ne venivano penalizzate. Ma pian piano ho superato questa apprensione. E abbiamo fatto il Coca Cola Summer Festival e Temptation Island“.

Next Post

Il Segreto, anticipazioni giovedì 4 agosto

Siamo ormai arrivati alla metà di un’altra settimana in compagnia dei nostri beniamini de Il Segreto e certamente neppur oggi, giovedì 4 agosto, mancheranno sorprese, positive per alcuni, molto meno piacevoli per altri. Nella puntata odierna vedremo in primis Bosco ancora tormentato dall’idea di Amalia di volersi trasferire a Madrid, […]