Marilyn Monroe, la villa dove morì è nuovamente in vendita

Un sogno per milioni di fan in tutto il mondo, che ammirano la sua ex proprietaria anche a molti anni dalla sua scomparsa come una delle dive più belle del cinema mondiale, ma che potrà essere realizzato da un solo fortunato, che tra l’altro dovrà sborsare una cifra accessibile a pochi.

È stata messa in vendita la villa dove il 5 agosto del 1962 vene trovata priva di vita Marilyn Monroe. Si tratta del villino di Brentwood, in California, acquistabile ad oggi per 6,9 milioni di dollari.

In una delle tre camere da letto, la diva venne trovata morta per un’overdose di barbiturici. Il suo psichiatra la vide a letto, faccia in giù con la cornetta del telefono in mano.

Marilyn comprò la villa, con piscina e dependance per gli ospiti, qualche mese prima di morire e la usò anche come location di un’intervista con la rivista “Life”, sempre nel 1962.

Richard Meryman, che realizzò l’intervista, disse che Marilyn era particolarmente felice della sua casa perché “era la prima casa completamente sua che avesse mai avuto”.

Nei primi anni ’60 la Monroe pagò la villa semi-arredata poco meno di 100mila dollari, con un mutuo che le costava, secondo fonti ben informate, 320 dollari al mese. La proprietà negli anni successivi alla sua misteriosa morte è passata di mano diverse volte, già a partire dagli anni ’70 quando gli acquirenti, durante i lavori di ristrutturazione, trovarono e smantellarono un sofisticato sistema di intercettazione telefonica diffuso in ogni angolo della casa.

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