Mattarella a Pannella: stop con lo sciopero della fame

Eleonora Gitto

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella esorta Marco Pannella a smetterla con lo sciopero della fame.

Per l’ennesima volta il leader radicale aveva iniziato la sua protesta contro l’insostenibile condizione dei detenuti nelle carceri italiane. Condizione per la quale l’Italia è stata condannata varie volte dall’Unione Europea.

Il Presidente della Repubblica ha telefonato personalmente a Marco Pannella informandosi sulle sue condizioni di salute, e invitandolo comunque a desistere dallo sciopero della fame e della sete.

Mattarella ha pure espresso vicinanza e solidarietà a Panella per le battaglie civili a sostegno del diritto e della legalità.

Ma il problema è: oltre alla telefonata del Presidente, della quale Pannella stesso sarà tronfio e soddisfatto almeno per i prossimi 5 anni, chi segue più nell’opinione pubblica gli scioperi della fame e della sete? Nessuno, ma proprio nessuno, tranne pochissimi addetti ai lavori.

Vuol dire che i mezzi di lotta e di battaglia politica dei Radicali sono perdenti, obsoleti, vecchi, ininfluenti nell’opinione pubblica.

E sortiscono l’effetto contrario a quello che si vorrebbe: allontanano la gente e fanno pensare a strumenti di lotta appartenenti alla preistoria della politica, quando forse avevano ancora un senso.

Nel 2015 Pannella ancora non ha capito che per il consenso ci vogliono altri strumenti, altre azioni.

O forse l’ha capito e non gli interessa avere consenso, ma solo fare cultura. Ma la politica è un’altra cosa.

Next Post

De Magistris contro Renzi, Napoli città Derenzizzata

Il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, attacca Renzi in un lungo post, proclamando la propria città Derenzizzata. Ce l’ha con “l’accelerazione fortemente autoritaria del governo, con l’uso abnorme dei decreti legge e della fiducia, e così via”. Ma in fin dei conti un sindaco dovrebbe pensare a governare la […]
De Magistris contro Renzi, Napoli città Derenzizzata