Mattarella esorta gli studenti napoletani a vincere la camorra con l’istruzione

Un Sergio Mattarella diretto al cuore del problema, fiducioso nelle capacità dei giovani di cambiare il proprio futuro, quello che ha inaugurato l’anno scolastico a Ponticelli, nell’Istituto professionale Sannino-Petriccione ricordando il sacrificio di Davide Sannino, a cui la scuola è intitolata, e di Giancarlo Siani.

Il capo dello Stato ha voluto dire “grazie” in primis agli insegnanti che sono riusciti “a dare risposte positive laddove sarebbe prevalso lo scoraggiamento”: “Oggi senza di voi non sarebbe possibile immaginare un salto in avanti”. Per il capo dello Stato inoltre “la grande sfida della scuola sta nell’equilibrio, difficile ma decisivo, che tiene insieme inclusione ed eccellenza”.

Ma soprattutto Mattarella ha voluto di parlare di camorra coi giovani napoletani, esortandoli a combattere per i propri diritti, che non devono essere calpestati dalla malavita organizzata, che è sì ben radicata, ma può essere estirpata.

«Scuola come anticorpo al conformismo – ha detto il Capo dello Stato -, chiave della coscienza civile di un paese, la chiave che apre la porta ad una cittadinanza piena. Andate a scuola, andateci ragazzi, non abbandonate lo studio. La scuola è dignità. Non rinunciate ad essere liberi, come ha dimostrato di essere 30 anni fa Giancarlo Siani. La camorra e la mafia possono essere sconfitte. Saranno sconfitte e voi giovani di Napoli sarete alla testa di questa meravigliosa vittoria. Napoli città dai forti contrasti ma la sua bellezza è un valore mondiale. Napoli è una città meravigliosa, che ha nella sua storia, e dunque nel suo dna, la forza e la cultura per avviare una nuova stagione da protagonista ed essere traino per le forze migliori del Mezzogiorno».

Loading...
Potrebbero interessarti

Fiumicino, voli sospesi per un incendio a una pineta vicina

Non c’è pace per la capitale: oltre all’emergenza perenne dei trasporti pubblici,…

Roma, tangenziale bloccata dai manifestanti contro gli sgombri

Una Roma messa a ferro e fuoco letteralmente, una città che non…