Morbillo, infezione in aumento: in un anno i casi si sono quadruplicati

Eleonora Gitto

Attenzione alla diffusione del morbillo: in un anno i casi si sono quasi quadruplicati.

Non sappiamo quanto le malsane opinioni sull’inutilità dei vaccini abbiano influito sull’aumento dei casi di morbillo, fatto sta che in

Italia, ad esempio, a giugno ci sono stati 400 casi, il 370% in più rispetto all’anno scorso.

Ma siamo sempre là: il vaccino contro il morbillo serve, e più in generale servono tutti i vaccini che sono considerati utili o indispensabili.

La recente normativa che ne rende obbligatori dieci, a fronte dei dodici previsti inizialmente, non è frutto di una presa di posizione ideologica, ma di una valutazione scientifica, sanitaria e statistica sul rapporto utilità-dannosità eventuale dei vaccini stessi.

Come ha più volte sottolineato Gino Strada, uno che di vaccini se ne intende, “non vaccinare i propri figli è da irresponsabili”.

Per essere più precisi, Strada ha detto parola ancora più dure ma questo lo tralasciamo.

In ogni caso, tenendo pure conto fra l’altro, che il famosissimo medico di Emergency non è certo un estimatore del nostro sistema sanitario, le sue parole vanno soppesate bene prima di scartarle: Strada non è un “tizio” qualsiasi, è un medico esperto in materia e con una vita di esperienza alle spalle.

Ne consegue che la maggior parte delle prese di posizione contrarie ai vaccini, a cominciare da Beppe Grillo, sono posizioni ideologiche, antiscientifiche, pregiudiziali, empiriche, non documentate.

Se i vaccini, per continuare sulla falsa riga del pensiero di Strada, “funzionano al 95%, e in un caso su centomila c’è invece una controindicazione”, anche grave, la ragione e la scienza sanno esattamente da che parte andare.

Vale a dire n direzione della salute pubblica: perché vaccinarsi non vuol dire proteggere solo se stessi; significa anche e soprattutto proteggere gli altri, come in una catena.

L’epidemia di morbillo in Italia pare ormai essere acclarata, così come i casi accertati di questa malattia stanno registrando altri focolai pure in altre parti d’Europa, tra cui la Romania, dove recentemente ci sono stati 35 decessi.

Zsuzsanna Jakab, Direttore generale europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha definito questi decessi per morbillo inaccettabili, perché “esiste un vaccino sicuro, efficace e conveniente che rende la malattia evitabile”.

Il vaccino contro il morbillo in Italia è fra quelli obbligatori e consente di frequentare le scuole materne e di primo grado.

Lo stesso Ministero della Sanità riferisce che nove casi su dieci fra i contagiati, sono di persone che non erano state protette dal cosiddetto vaccino trivalente.

La posizione della comunità scientifica è pressoché unanimemente di adesione alle politiche in materia di vaccinazioni del Ministero della Salute e del Governo.

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