Napoli, 40 arrestati nuovo blitz anti camorra

Potrebbe essere definito “Il blitz” tanto è grande la portata di questi nuovi arresti messi a segno dai carabinieri ed inflitti alla malavita organizzata, si tratta infatti di un’operazione di grosse proporzioni, ma andiamo per ordine:

Mentre Rosy Bindi e Luigi De Magistris si attaccano ancora a vicenda, per capire se la camorra sia o meno intrinseca nel dna della città di Napoli, per fortuna i Carabinieri portano avanti una lotta più concreta ed utile alla malavita, con un nuovo e importante giro di vite, per decapitare i vertici dei clan.

All’alba di ieri è scattata una maxi operazione anticamorra dei carabinieri di Napoli: una quarantina le misure cautelari emesse dal gip partenopeo, che ha coinvolto Napoli, ma anche diversi comuni limitrofi.

Tutti gli arrestati sono ritenuti affiliati o vicini al clan camorristico dei Mariano, storicamente attivo nella zona dei Quartieri Spagnoli e attualmente guidato da Marco Mariano, fratello del capo storico del clan Ciro Mariano detto o Picuozzo, da anni detenuto.

Tra gli arrestati figura lo stesso Marco Mariano: nonostante stesse trascorrendo un periodo in una casa-lavoro di Sulmona, il reggente del clan era riuscito ad ottenere permessi dai medici per ritornare a Napoli ed incontrare alcuni suoi fedelissimi ai qual impartiva disposizioni.

La cosca – come rivelano le indagini coordinate dal comandante del reparto operativo di Napoli, il tenente colonnello Alfonso Pannone – esercitava il suo potere criminale attraverso lo spaccio di droga, imponendo il pizzo ad operatori commerciali e nella contraffazione di capi di abbigliamento ed orologi di lusso.

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