Napoli, arrestato il boss della Camorra latitante Luigi Cuccaro

Il desiderio di festeggiare il suo onomastico assieme alla sua famiglia si è rivelato un errore fatale per il boss Luigi Cuccaro,42 anni, latitante dal 2013 e tratto in arresto la scorsa notte dai Carabinieri di Napoli.

I carabinieri di Torre Annunziata (Napoli) hanno infatti arrestato il latitante reggente dell’omonimo clan: il boss è stato scovato a casa del cognato, nel quartiere Barra, roccaforte del clan, in un nascondiglio ricavato tra le pareti dell’ingresso, a cui si accedeva rimuovendo un attaccapanni.

Cuccaro è destinatario di tre misure cautelari per omicidio, associazione a delinquere di stampo mafioso e associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga e contrabbando. Luigi Cuccaro è poi accusato, insieme al fratello latitante Michele, di vari reati, tra i quali spicca l’omicidio di Ciro Veneruso, detto «o’ baffone», elemento apicale del clan Aprea, ucciso il 26 luglio del 1996 a poca distanza da Palazzo Magliaro, la roccaforte dei Cuccaro.

Un boss molto amato dalla sua gente, che hanno provato ad evitare che venisse arrestato. Le urla di dolore dei parenti di Cuccaro, come un allarme, hanno infatti chiamato in strada almeno una sessantina di persone che si sono riversate davanti la palazzina dove il latitante è stato preso per impedire che il boss venisse portato via.

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