Napoli, baby-gang ferisce gravemente a sassate un ambulante

Redazione

Si dovrebbe passare il tempo con gli amici a guardare un film, a passeggiare sul lungomare, a corteggiare ragazzine o persino a farsi selfie stupidi da condividere in rete, ma mai a dei ragazzini dovrebbe venire in mente che la violenza è un passatempo da utilizzare per sentirsi forti.

Ed invece sempre più ragazzini si riuniscono in baby-gang, che forse sarebbe meglio definire branchi, perché quando sono in gruppo alcuni ragazzi finiscono per perdere addirittura la propria umanità, diventando delle belve pronte ad attaccare per diletto.

Lo dimostra in modo lampante una brutta storia che viene da Napoli, dove due immigrati sono stati colpiti con delle sassate da un branco di ragazzini.

Le vittime sono due cittadini del Bangladesh, che si trovavano in via Orsini e stavano spingendo i carrelli con la merce (cover e supporti per i cellulari) quando sono stati accerchiati.

Qualcuno ha rubato una cover e quando i due hanno cercato di chiedere i soldi, è partita la sassaiola.

Nessuna pietà per i due ambulanti. Uno di loro è in condizioni serie al reparto di Neurochirurgia, in prognosi riservata: dovrà essere sottoposto almeno a due interventi chirurgici con cui si tenterà di ricostruirgli la faccia, gravemente deturpata dai colpi. L’uomo ha inoltre un trauma cranico.

“Non si può affermare con certezza che si sia trattato di un fenomeno di razzismo, ma sicuramente si è trattato di un grave atto di bullismo che si configura sempre come l’aggressione a chi è apertamente più debole o è stigmatizzato come tale”- afferma il sindaco Luigi De Magistris -.

Ultimamente la propaganda di una certa politica ci consegna i migranti come le figure più marginali della nostra società. Gli saremo vicino in questi giorni anche avvalendoci del supporto dei mediatori linguistici culturali”.

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