Natale, regali non graditi? Guadagna col regifting su eBay

Eleonora Gitto

Cresce del 14% rispetto allo scorso anno il fenomeno del regifting su eBay, il modo più conveniente per disfarsi dei regali di Natale non graditi.

Secondo la ricerca eBay commissionata a TNS, il regifting online è in crescita.

Oltre tre milioni gli italiani hanno dichiarato di non pensarci due volte a sbarazzarsi dei “pensierini” natalizi ricevuti da amici e parenti.

Sono finiti i tempi in cui rispettosamente si accettava il vecchio adagio “a caval donato non si guarda in bocca”. E che fine ha fatto il più sentimentale “basta il pensiero”?

Se il regalo non piace, si vende, o meglio svende, su eBay per guadagnarci pochi spiccioli.

Fino a qualche tempo fa il maglione della nonna con le maniche lunghissime, la solita cravatta della zia, i gemelli del cugino, il profumo dell’amica, per quanto improponibile, finivano nel cassetto dei “ricordi”.

Oggi quel cassetto è scomparso. Il tempo di salutare chi ci ha regalato oggetti come la lampada di design, la cover glitterata, il secondo Apple Whatch, il maglione troppo largo, lo spremiagrumi elettrico, che l’oggetto non gradito si trova in vendita su eBay a un prezzo stracciato.

Ma non è uno spreco? Per chi ha donato l’oggetto che non ci piace, certamente. Di rimando, chi lo ha ricevuto ha solo da guadagnarci.

Fra quanti hanno dichiarato che sicuramente rivenderebbero un oggetto non gradito, il 54% intende mettere da parte i guadagni, anche se poco, per risparmiare.

Uno su tre regifter, invece, ha ammesso che utilizzerà il ricavato per comprare qualcosa di nuovo per sé.

Tendenza questa più comune fra gli uomini (50% in più rispetto alla controparte femminile).

Le donne, infatti, sono più propense al risparmio in previsione di futuri acquisti.

Da sottolineare che il 16% dei rivenditori ha dichiarato che utilizzerà il denaro ricavato proprio per le spese di Natale.

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