Nonno scatenato, il film con De Niro bocciato da critica e stampa
Nonno scatenato, il film con De Niro bocciato da critica e stampa

Nonno scatenato, il film di Dan Mazer con Robert De Niro, sarà nelle sale cinematografiche italiane dal 13 aprile.

Todd Jorgenson di Cinemalogue definisce così questo film: “Una commedia grezza e di bassa lega che vede le sue star correre a intascare l’assegno sghignazzando e lascia il suo pubblico con un sorriso a malapena”.

Poi aggiunge calcando la mano: “Questa mostruosità si sforza di essere tagliente e oltraggiosa, senza rendersi conto di non avere mezza idea originale. Il film è volgare e irritante anziché essere divertente, e non abbastanza furbo da sapere la differenza”.

E forse deve essere proprio così se si considera che il film all’inizio aveva un titolo che era tutto un programma: “Nonno zozzone”.

Dopo Jorgenson, sul film dice la sua anche Isaac Feldberg di We Got This Covered: “riempie ogni battuta con una raffica di frecciate sessiste, razziste, omofobe e in generale sgradevoli”.

Sempre per Felberg il target del film è composto da “misogini amanti della birra che amano trattare le donne come oggetti e denigrarle apertamente come fa Dick, senza ripercussioni”.

Il problema salta fuori nel terzo atto, quando il film “tenta di riconciliare il machismo tossico e la devianza sessuale che i personaggi incarnano con stucchevoli messaggi sull’essere fedeli a se stessi e non lasciarsi sfuggire la vita”.

E non è finita qui, perché anche Frank Scheck di The Hollywood Reporter mette il suo carico da 90: “Nonno scatenato non ha nemmeno il coraggio delle sue convinzioni anarchiche e abbandona di frequente il suo umorismo privo di gusto per concedersi scene sentimentali in cui i personaggi si confessano col cuore in mano accompagnati da musica sdolcinata”.

Per Wendy Ide di ScreenDaily “I dialoghi scioccanti sono castrati dalla mancanza di una storia coerente e da una giustificazione sentimentale che risulta ipocrita”.

“Questo genere di commedia necessita di essere affilata e senza compromessi. E, per quanto ci siano innegabili momenti divertenti qui, a Nonno scatenato manca il coraggio delle sue oscene convinzioni”.

E su De Niro che cosa dicono? Frank Scheck on ha dubbi: “Che abbia bisogno dei soldi, oppure semplicemente ami lavorare o abbia un forte desiderio di piacere alle nuove generazioni, De Niro deve seriamente ripensare alle priorità della sua carriera”.

“Sta bene che un attore così brillante senta il bisogno di appagare il suo talento comico, ma se continua a fare robaccia del genere rischia di compromettere un’immagine forgiata nel corso di decenni”.

Ce n’è anche per il giovane partner di De Niro Zac Efron, infatti, per Wendy Ide: “Recitano meglio i suoi pettorali”.

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